Piano triennale di prevenzione della corruzione

ultimo aggiornamento: 19/01/2017

Aggiornamento del

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (P.T.P.C.) DELLA REGIONE PUGLIA PER IL 2016

E DEL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA'
(DGR n. 51 del 29 Gennaio 2016)

 

La Giunta regionale ha approvato - con delibera regionale n. 51 del 29/01/2016 - l'aggiornamento del Piano Triennale di prevenzione della corruzione che comprende, nella sezione "Elaborato IV", anche il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità , triennio 2014-2016.

Accedi al Documento completo del PTPC e PTTI (ultimo aggiornamento: 30/01/2016)

(tipo: pdf - dimensione: 3.002,0 kb)

 

Legenda


Rischio basso: coefficiente da 1 a 5, le azioni gia` messe in atto dall'Amministrazione sono sufficienti a rendere il rischio accettabile, il rischio e` cioe` stato ridotto ad un livello che puo` essere sostenuto dall'organizzazione in riferimento agli obblighi di legge e alla politica adottata; non richiede interventi nel breve periodo ma solo azioni tese ad elevare nel tempo le condizioni di sicurezza.

Rischio medio: coefficiente compreso fra 6 e 10, richiede attenzione, approfondimento delle misure di controllo, la necessita` di procedimentalizzare tutte le fasi del processo, diminuzione della discrezionalita`, aumento del numero di operatori coinvolti nel processo decisionale e dei livelli di controllo, implementare la formazione del personale e prevedere l'eventuale rotazione dello stesso.

Rischio elevato: coefficiente maggiore di 10, richiede interventi immediati mirati a migliorare le condizioni di sicurezza formazione degli addetti, prevedere procedure per eliminare o quanto meno attenuare i margini di discrezionalita`, provvedere nel breve periodo alla formazione specifica del personale, prevedere la rotazione del personale.

NB. Ai procedimenti di competenza delle strutture della Regione Puglia si applicano, ove possibile, tutte le misure previste dal PTPC e dalle discipline di settore statali e regionali. La rotazione del Personale, misura fondamentale ai fini della prevenzione, verrà calibrata con l'apposito Programma, in fieri. Pertanto, specifiche misure ulteriori verranno previste solo ove necessarie e concretamente praticabili.